Gianni mi fai una foto?

Gianni mi fai una Foto?

Un grande Fotografo tenta di rubarmi i Pensieri più nascosti.

Ph Gianni Caon – Dolomiti Ottobre 22. (primo scatto)

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Poi sarà tardi..

Enter the artist’s Studio and do not wait for his works to be in a museum.

Talking to him about reality and dreams can be good.

After that it will be too late.

How many times have you ever wanted to talk to the one who imagined and created a Work?

How many times have you imagined that you can sit in his Studio, in the midst of colors and canvases, to be able to observe the realization of his idea and, perhaps, stop him while this happened and …

How many times….. don’t arrive late this time too.

Entrare nello Studio dell’artista e non attendere che le sue opere siano in un museo.

Parlare con lui di realtà è di sogni può far bene. Dopo sarà troppo tardi.

Quante volte vi è capitato di volere parlare con colui che ha immaginato e creato un’Opera?

Quante volte avete immaginato di potervi sedere nel suo Studio, in mezzo a colori e tele, per poter osservare il concretizzarsi della sua idea e, magari, fermarlo mentre ciò accadeva e…..

Quante volte…..non arrivate tardi anche questa volta.

Quando termina un Amore e..

.. Ne inizia un altro..

.. Oppure, forse, un’opera si fonde con la nuova ed ognuna ha bisogno di essere amata da qualcuno ma, se ciò non fosse, può anche rimanere nel mio Studio.

Un atto d’amore, un’opera appunto, non può essere ceduta se l’acquirente non dimostra di amarla.

Sento la fretta del tempo che ti vede.

Corre, va veloce.
Non sono sinceri gli attimi.
Chi non ti guarda negli occhi non può essere sincero.
Gli attimi non ti guardano mai!
E per questo che ancora non cosciente della cosa ho iniziato a dipingere.
Scorso secolo, scorso millennio.
La fortuna decise per me è nei primi anni 60, ancora decenne, la mostra dei Cento Pittori di Via Margutta a Roma insieme ad importanti Artisti.
Poi Londra, Parigi, Miami e via viaggiando.
Oggi guardo gli “Attimi” negli occhi nel mio Studio Romano e mi confronto con le mie forme, I miei colori, I miei sogni.

Prendete il Vostro tempo e circondatevi di “Cose Uniche”

Cosa usa un Pittore

L’Artista Pittore, normalmente, utilizza dei tessuti o delle carte per imprimere la sua Opera e renderla durevole.

Quando ci si approccia ai tessuti da abbigliamento vanno però utilizzate Tecniche e colori particolari che esulano un po’ dal tradizionale modo di dipingere.

Non potremo utilizzare i normali telai per mettere in tensione il materiale da dipingere ma i pennelli potranno essere gli stessi.

Questi colori devono essere molto elastici durevoli ed anche anallergici.

Con la tecnica però si trovano le soluzioni giuste ed anche un quadro/abito diventa realizzabile e soprattutto duraturo.

Pensate: un abito unico da indossare e poi esporre appeso alla parete.

Settima Puntata di “Datemi la mano ed Andiamo”

Live in the store.

Datemi la mano ed andiamo.

Il mondo magico degli oggetti che servono per dipingere si sta ormai aprendo a voi.

Abbiamo attrezzato il nostro tavolo, parlato dei #pennelli, dei pigmenti, ed ora con tutto ciò scopriremo qualcosa sulle superfici sulle quali dipingere.

Le carte, tanti tipi di carta, ognuna con delle sue peculiarità: assorbenza granulosità, peso, sintetiche, di puro cotone e tanto altro che un Manuale non basterebbe.

Carte Sintetiche o naturali?

Un mondo da scoprire.

La vostra sperimentazione sarà importante.

Per ogni ulteriore informazione scrivetemi e vi risponderò.

L’arte è il cibo dell’anima.